venerdì 25 luglio 2014

IL TIMBRO CHE NON C'E'...


 
 
Ho deciso di promuovere una petizione per chiedere a Poste Italiane di ripristinare il timbro con la data di consegna di tutta la corrispondenza che ci viene recapitata a casa
Probabilmente ai più sembrerà una sciocchezza, ma vi assicuro che rappresenta l’unica tutela del cittadino e spiego il perché.
Sono ormai diversi anni che l’appellativo di “servizio” è inappropriato. In quanto utente pagante, sono arcistufa di pagare oneri per ritardato pagamento senza averne colpa a causa di questa vergognosa gestione che ti recapita le bollette già scadute o peggio mai arrivate.

Mi informo chiedo in giro e scopro che tante altre persone sono vittime dello stesso disservizio.
Allora chiami il gestore dell’utenza in questione, che sia energia elettrica, telefono, gas o acqua. Ma la risposta è sempre la stessa, loro hanno emesso la fattura con largo anticipo e non è colpa loro se il gestore  che hanno scelto non fa correttamente il lavoro per il quale è pagato.
Il problema è mio!
L’unica indicazione che ricevo, bontà loro, è di rivolgermi al mio ufficio postale il quale mi invita a fare reclamo a quell’altro ufficio che mi rimanderà a quell’altro ancora.

Dopo tanti abili interlocutori, discendenti di Ponzio Pilato scopro che nessuno è  responsabile.

Mi arrendo anche perché senza quel maledetto timbro, come dimostro la legittimità del mio reclamo?

Così mentre tutti possono continuare a scaricare la colpa su qualcun altro, noi cittadini siamo ancora una volta vittime di un sistema sbagliato dove nessuno si assume la responsabilità del proprio operato e gli unici a pagare siamo noi.

Saranno anche pochi euro, ma per me è una questione di principio e non intendo chinare la testa!

2 commenti:

  1. giuseppe corrias25 luglio, 2014 19:15

    sono d'accordissimo...se io pago un servizio,il servizio deve essere efficente e non defficente.e in aggiunta si pagano errori non nostri.basta!

    RispondiElimina
  2. Hai centrato il problema e adesso diciamo basta! :-)

    RispondiElimina

SOLIDARIETA'

Volti da Ricordare

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.